Character 2026: tre giorni di design e talk a Pescara
Dal 21 al 23 maggio, gli studenti del corso di Graphic Design dell’Università Europea del Design di Pescara hanno trasformato Manthonè in un laboratorio aperto di comunicazione visiva.
Mostre, workshop, talk con professionisti del settore, project review con agenzie creative. Character 2026 è stata la sesta edizione consecutiva di un evento che, anno dopo anno, conferma una cosa semplice: il design si impara facendo, e si mostra condividendo.
Ingresso gratuito, programma denso, grande partecipazione. In tre giorni, la comunità intorno a UED Pescara – studenti, ex allievi, professionisti, appassionati e rappresentanti istituzionali – si è ritrovata attorno ai lavori degli studenti del primo e del secondo anno di Graphic Design.
I progetti esposti
Il cuore di Character è sempre l’esposizione. Quest’anno gli studenti hanno presentato progetti di editoria, grafica e fotografia sviluppati durante l’anno accademico.
Il tema dell’edizione — Make it Bold — ha orientato le scelte progettuali verso la chiarezza, la presenza visiva, la capacità di farsi notare senza rinunciare al rigore. Ogni lavoro esposto è parte del portfolio che accompagnerà questi studenti nel mondo del lavoro.
Gli ospiti
Character 2026 ha portato a Pescara sette professionisti con percorsi molto diversi tra loro. Una scelta precisa: mostrare agli studenti quante strade può prendere una formazione nel design.
Mara Patricelli — fotografa, formatrice e fondatrice di AStudio e Fotosintesi — ha condotto il workshop SELFLESS. La Fotografia come Spazio di Scelta, un percorso pratico sul linguaggio visivo personale.
Mirta Morrone, autrice e regista con un dottorato in geodinamica, ha guidato il workshop Dallo spazio euclideo alla percezione della meraviglia, esplorando il confine tra rigore scientifico e narrazione visiva.
Odda Talent Hub ha portato il talk Il talento non ha confini, raccontando come costruire carriere tech di livello internazionale da contesti non metropolitani, un messaggio diretto per chi studia in Abruzzo e guarda oltre.
Sara Bordoni, Corporate Marketing & Communications Coordinator di UMBRAGROUP con un passato in Saatchi & Saatchi, ha parlato di rebranding e brand experience attraverso il caso concreto dell’azienda umbra.
Cristiano Donzelli, storyboard artist con oltre 30 anni di carriera internazionale e 13 film vincitori dell’Oscar all’attivo — tra cui lavori con Francis Ford Coppola, Martin Scorsese e Ridley Scott — ha tenuto il talk Think in Frames: lo storyboard nel cinema.
Nacho Valentini, Art Director freelance con esperienze su brand come adidas, Reebok, Heineken ed Enel, ha aperto una conversazione concreta su come sta cambiando il processo creativo nell’era dell’intelligenza artificiale.
Mauro Bubbico, graphic designer e docente, ha chiuso il programma con Memoria, immaginazione, progetto — una riflessione sul ruolo dell’archivio e della ricerca visiva nel lavoro di progettazione.
Il project review
Il venerdì sera, come da tradizione di Character, si è svolto il Project Review: un momento in cui professionisti e creativi si siedono di fronte ai lavori degli studenti e danno feedback diretti. Non giudizi accademici: conversazioni professionali. Uno degli appuntamenti più attesi dai ragazzi, e uno degli strumenti più efficaci per capire dove si è e dove si vuole arrivare.
Le istituzioni
Character 2026 ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pescara, ADCI – Art Directors Club Italiano e di ADI MAM — Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Marche, Abruzzo e Molise. All’evento hanno partecipato il Sindaco di Pescara Carlo Masci e l’Assessore alla Cultura Maria Rita Carota, insieme ai rappresentanti di ADI MAM Piero Sabatini e Gianluca Sfratato, che hanno incontrato gli studenti in un talk dedicato al ruolo del design industriale nel territorio.
La presenza delle istituzioni non è una cornice: è il riconoscimento che un evento come Character contribuisce concretamente alla cultura progettuale di questa città.
I partner
Un ringraziamento sincero a chi ha reso possibile questa edizione:
- Xera
- DMR
- Cantina Tollo
Il loro sostegno ha permesso di mantenere l’evento gratuito e aperto a tutti.
Le persone dietro Character 2026
Character non nasce dall’alto. È ideato, progettato e gestito dagli studenti del secondo anno di Graphic Design, con il supporto dei docenti e dello staff UED.
L’edizione 2026 è stata realizzata da:
Roberta Addarii, Valentina Ancona, Erika Di Achille, Renato Di Marco, Serena Di Matteo, Lorenzo Farina, Daniele Lanza, Agata Leoniddi, Lina Magnante, Anna Marini, Catiuscia Morin, Michelle Muccigrosso, Susanna Rocca, Andrea Schillaci, Valeria Tibeichin, Alessandro Valloreia.
A supportarli nel percorso: il docente Raffaele Andrea De Simone, il responsabile delle relazioni esterne Angelo Bucci, il coordinatore Manuel Rosini, la tutor Noemi Bisegna, e la direzione nelle persone di Maurizio Lepore e Pina Iapalucci.
Character è una scuola dei fatti
Character non è una mostra di fine anno. È il momento in cui gli studenti di Graphic Design smettono di lavorare per la scuola e iniziano a lavorare con il mondo. Organizzano, progettano l’identità visiva dell’evento, gestiscono i rapporti con gli ospiti, allestiscono gli spazi, curano la comunicazione.
Il risultato è sempre un portfolio più ricco. Ma anche qualcosa di meno misurabile: la consapevolezza di saper fare.

















