La UED Pescara a Tashkent: una settimana all’Art Week della KIUT
Dal 13 al 18 ottobre la UED Pescara è stata a Tashkent, ospite della Kimyo International University in Tashkent (KIUT) durante l’Art Week.
Il programma ha incluso lectio, workshop, il fashion show e l’incontro con il Rettore. La collaborazione tra i due istituti va avanti da anni ed è stata formalizzata con l’accordo di cooperazione firmato il 20 gennaio 2023 presso l’Ambasciata dell’Uzbekistan in Italia. Ogni incontro la consolida con progetti sempre più strutturati, e questa settimana ne è un nuovo capitolo.
La delegazione era composta da Angelo Bucci, Responsabile Relazioni Internazionali, Angela Di Girolamo, Responsabile del Dipartimento Moda, e Mirko Giardino, docente di Design dei Micro Ambienti e Architetto.
Decolonizzazione del design: il principio che ha guidato la settimana
La settimana si è aperta con la presentazione della UED, del suo percorso formativo e del processo di internazionalizzazione che coinvolge anche KIUT, con i suoi obiettivi e la sua struttura. Al centro c’era un principio a cui la UED tiene molto: la decolonizzazione del design.
In pratica significa rispettare le tradizioni e la cultura del Paese ospitante e portare lo sguardo occidentale come confronto, non come modello da imporre. Accanto a questo c’è la glocalizzazione: partire dalle identità locali per progettare qualcosa che sappia parlare al mercato globale. Questi due concetti hanno fatto da base a tutte le attività della settimana.
Short Vacation Program, 3+1 e Be the Next: le opportunità per gli studenti KIUT
Una seconda presentazione è stata dedicata ai programmi di scambio internazionale rivolti agli studenti KIUT: lo Short Vacation Program, il percorso 3+1 e il contest Be the Next per gli studenti di Fashion Design. Per ciascun programma la delegazione ha illustrato quote, scadenze e contenuti dei pacchetti. Nella sessione di domande gli studenti hanno chiarito i dubbi su costi e modalità di partecipazione.
Workshop di Interior Design: una casa in 35 m²
Mirko Giardino ha affidato agli studenti di Interior Design un tema concreto: progettare un appartamento di 35 m² per una giovane coppia. Gli strumenti erano la flessibilità dello spazio e gli arredi trasformabili. Il vincolo progettuale era non affidarsi solo a soluzioni già sperimentate in Occidente, ma partire dal modo uzbeko di vivere la casa e dalle caratteristiche che lo rappresentano. Il lavoro, svolto in gruppo, si è concluso con la presentazione dei concept.
Workshop di Fashion Design: dalla cultura uzbeka al mercato globale
Il workshop di Angela Di Girolamo ha attraversato l’intero processo di sviluppo di una collezione: figurino, concept, scheda tecnica, scelta dei tessuti e cartella tessuti. I gruppi sono partiti da elementi paesaggistici, architettonici, decorativi o di lavorazione tipici dell’Uzbekistan, per tradurli in un linguaggio capace di funzionare sul mercato globale. Anche qui il rispetto della cultura locale è stato il punto di partenza del progetto, e il confronto con l’esperienza occidentale lo strumento per svilupparlo.
Art Week, fashion show e incontro istituzionale
La settimana si è inserita nel calendario dell’Art Week della KIUT, che ha incluso anche il fashion show degli studenti dell’ateneo. A chiudere la visita, l’incontro della delegazione con il Rettore e il tradizionale scambio di doni tra le due istituzioni.
Un design che non ha confini
Ogni nuova collaborazione fa crescere il percorso di internazionalizzazione della UED: costruire relazioni tra scuole e culture diverse per condividere visioni di design che non hanno confini. È la stessa apertura che i nostri studenti trovano ogni giorno in aula a Pescara, insieme a docenti professionisti e progetti su temi reali.





















