Premio Antonio De Lullo: la migliore tesi 2025/2026 è di Alessandro Manfredi

Il 24 settembre, a Palazzo Baldoni a Montesilvano, la UED ha consegnato per la prima volta il Premio Antonio De Lullo alla miglior tesi dell’anno accademico 2025/2026. Il riconoscimento è andato ad Alessandro Manfredi.

Il premio è nato per volontà della famiglia di Antonio, che ha scelto di ricordarlo sostenendo i giovani che concludono il loro percorso di studi. Antonio è stato prima allievo della UED, poi docente. Per questo il premio parla di lui, ma anche di quello che la UED vuole essere: un luogo in cui chi si forma può tornare a trasmettere ciò che ha imparato.

Alla consegna erano presenti la sorella Rossana, il fratello Pietro, la moglie Helirose, il figlio Michele e i familiari più stretti. C’erano anche i colleghi dell’agenzia Mirus, come Chiara Santroni, collega e amica storica di Antonio, che ha ricordato con parole commosse gli anni di lavoro condivisi.

La famiglia ha messo a disposizione un premio di 300 euro per lo studente più meritevole. A questo si aggiunge un gesto concreto da parte dell’agenzia Mirus: attraverso Chiara Santroni, ha comunicato la volontà dell’agenzia, nella persona di Michele Russo, di offrire ad Alessandro Manfredi un periodo di stage presso la propria sede. Per un neodiplomato, l’ingresso in un’agenzia vera è un primo passo verso la professione.

Un ricordo che guarda avanti

È stato un momento intenso, fatto di commozione, gratitudine e fiducia nella nuova generazione di creativi. Lo ringraziamo per ciò che ha dato alla UED, e ringraziamo la sua famiglia e l’agenzia Mirus per aver scelto di trasformare il ricordo in un’occasione per i nostri studenti.